La musica ha il potere di unirci e di ispirarci a essere noi stessi.

La nostra associazione ARTON parte da questi elementi, li collega con le innumerevoli discipline artistiche e contribuisce così alla molteplicità.

L’obiettivo dell’associazione è quindi il rafforzamento della scena musicale classica in Sudtirolo e la creazione di una rete di musicisti sudtirolesi.

L’associazione culturale ARTON si occupa dei seguenti temi:

Südtirol Filarmonica – un’orchestra di altoatesini per l’Alto Adige

organizzazione di concerti per gruppi musicali e singoli musicisti

creazione e gestione di una piattaforma per musicisti sudtirolesi

promozione di ogni tipo e forma di rappresentazione ed esecuzione artistica, con  particolare attenzione alla musica classica

promozione di talenti nel campo della musica classica

Il nome ARTON è composto dalle parole “Art”, “Ton” e “on”. Questi elementi descrivono nella loro combinazione, così come nel loro significato intrinseco, i compiti e gli obiettivi dell’associazione. L’arte e la musica devono essere collegate in un modo orientato al futuro, sostenibile e dinamico. Si tratta di un’associazione senza scopo di lucro, fondata l’8 agosto 2020, i cui membri si impegnano a raggiungere gli obiettivi dell’associazione esclusivamente a titolo volontario. È in corso l’iscrizione dell’associazione ARTON nel registro procinciale delle organizzazioni di volontariato.

Leggi qui lo statuto dell’associazione ARTON.

Südtirol Filarmonica

Le persone vivono la musica come un elemento di connessione, la musica permette una collaborazione a diversi livelli, un’orchestra esprime chiaramente il modo collettivo di sentire e di agire. La Filarmonica del Sudtirolo è un’orchestra sinfonica unica nel suo genere, composta da sudtirolesi, per il Sudtirolo, indipendentemente dall’appartenenza a gruppi linguistici, – ciò che conta è la lingua della musica – indirizzata soltanto al raggiungimento della qualità.

Gli oltre 200 sudtirolesi, che lavorano come musicisti professionisti, in modo indipendente o come membri di diverse orchestre ed ensemble in patria e all’estero, formano un gruppo variegato e di alta qualità. La Filarmonica del Sudtirolo unisce questi musicisti e permette loro di esibirsi insieme in patria. La prima serie di concerti si terrà nel maggio 2021.

Clicca qui per andare al sito web: suedtirol-filarmonica.it.

Südtirol Filarmonica

Le persone vivono la musica come un elemento di connessione, la musica permette una collaborazione a diversi livelli, un’orchestra esprime chiaramente il modo collettivo di sentire e di agire. La Filarmonica del Sudtirolo è un’orchestra sinfonica unica nel suo genere, composta da sudtirolesi, per il Sudtirolo, indipendentemente dall’appartenenza a gruppi linguistici, – ciò che conta è la lingua della musica – indirizzata soltanto al raggiungimento della qualità.

Gli oltre 200 sudtirolesi, che lavorano come musicisti professionisti, in modo indipendente o come membri di diverse orchestre ed ensemble in patria e all’estero, formano un gruppo variegato e di alta qualità. La Filarmonica del Sudtirolo unisce questi musicisti e permette loro di esibirsi insieme in patria. La prima serie di concerti si terrà nel maggio 2021.

Clicca qui per andare al sito web: suedtirol-filarmonica.it.

NUJA Meditation

L’arpista classica Isabel Goller e la cantante/compositrice Elisa Godino creano un progetto interdisciplinare sotto forma di musica da meditazione. Il progetto NUJA comprende l’ideazione, la composizione e la produzione di musica da meditazione, con istruzioni in tedesco, italiano, inglese e dialetto sudtirolese. In seguito saranno scritti anche testi in lingua ladina.

Le due artiste vogliono fornire al pubblico musica e testi per rilassarsi e quindi contribuire alla salute mentale della gente. È stato dimostrato che la meditazione aiuta a combattere lo stress e l’ansia – NUJA si propone di raggiungere questo fine. L’unicità è caratterizzata dal lavoro comune delle musiciste, che attraverso questa collaborazione fondono le loro capacità nei rispettivi generi (musica classica e popolare). La meditazione fa il suo ingresso in un nuova sfera.

Clicca qui per andare al sito web: nuja-meditation.com.

NUJA Meditation

L’arpista classica Isabel Goller e la cantante/compositrice Elisa Godino creano un progetto interdisciplinare sotto forma di musica da meditazione. Il progetto NUJA comprende l’ideazione, la composizione e la produzione di musica da meditazione, con istruzioni in tedesco, italiano, inglese e dialetto sudtirolese. In seguito saranno scritti anche testi in lingua ladina.

Le due artiste vogliono fornire al pubblico musica e testi per rilassarsi e quindi contribuire alla salute mentale della gente. È stato dimostrato che la meditazione aiuta a combattere lo stress e l’ansia – NUJA si propone di raggiungere questo fine. L’unicità è caratterizzata dal lavoro comune delle musiciste, che attraverso questa collaborazione fondono le loro capacità nei rispettivi generi (musica classica e popolare). La meditazione fa il suo ingresso in un nuova sfera.

Clicca qui per andare al sito web: nuja-meditation.com.

Ensemble Desiderio

L’Ensemble Desiderio è un ensemble giovane e dinamico, composto da musicisti eccezionali provenienti dalla Germania e dall’estero, che, oltre alle loro attività presso varie istituzioni in diverse città europee, vogliono coltivare il loro amore per la musica da camera e che apportano un notevole livello di impegno, entusiasmo e idealismo. A seconda del repertorio, l’ensemble si forma intorno ai membri permanenti, il che permette una vasta gamma dal primo barocco alla musica contemporanea.Questo progetto dà la possibilità ad Agnes Mayr, Miriam Kofler e David Fliri, ossia i soci fondatori che risiedono all’estero, di ritrovarsi ogni anno assieme ad amici musicisti a calcare le scene delle sale altoatesine.

A differenza di un ensemble con un direttore d’orchestra o un maestro di concerto che guida il gruppo, tutti interagiscono tra di loro e tutti hanno la stessa voce in capitolo. Condividendo idee ed esperienze, i musicisti possono imparare gli uni dagli altri, elaborare la musica in modi diversi e scoprire le più diverse possibilità. L’obiettivo è quello di allargare i propri orizzonti e di condurre il pubblico con loro in un viaggio.

Clicca qui per andare al sito web: ensembledesiderio.com.

Ensemble Desiderio

L’Ensemble Desiderio è un ensemble giovane e dinamico, composto da musicisti eccezionali provenienti dalla Germania e dall’estero, che, oltre alle loro attività presso varie istituzioni in diverse città europee, vogliono coltivare il loro amore per la musica da camera e che apportano un notevole livello di impegno, entusiasmo e idealismo. A seconda del repertorio, l’ensemble si forma intorno ai membri permanenti, il che permette una vasta gamma dal primo barocco alla musica contemporanea.Questo progetto dà la possibilità ad Agnes Mayr, Miriam Kofler e David Fliri, ossia i soci fondatori che risiedono all’estero, di ritrovarsi ogni anno assieme ad amici musicisti a calcare le scene delle sale altoatesine.

A differenza di un ensemble con un direttore d’orchestra o un maestro di concerto che guida il gruppo, tutti interagiscono tra di loro e tutti hanno la stessa voce in capitolo. Condividendo idee ed esperienze, i musicisti possono imparare gli uni dagli altri, elaborare la musica in modi diversi e scoprire le più diverse possibilità. L’obiettivo è quello di allargare i propri orizzonti e di condurre il pubblico con loro in un viaggio.

Clicca qui per andare al sito web: ensembledesiderio.com.

FOREST ART

Veronika Smolková, contemporary Circus Artist di Praga e l’arpista altoatesina Isabel Goller hanno scelto un ambiente magico per mostrare le loro arti: il bosco.

L’arpa, fatta di legno, torna sul posto d’origine e affascina insieme alle acrobazie di Veronika. L’artista usa la natura e gli alberi come attrezzi per eseguire i suoi pezzi artistici. Le acrobazie nell’aria sono la specialità di Veronika – eseguite sugli alberi, insieme alle dolci melodie dell’arpa.
Le due artiste si fondono in simbiosi in mezzo al bosco.

FOREST ART

Veronika Smolková, contemporary Circus Artist di Praga e l’arpista altoatesina Isabel Goller hanno scelto un ambiente magico per mostrare le loro arti: il bosco.

L’arpa, fatta di legno, torna sul posto d’origine e affascina insieme alle acrobazie di Veronika. L’artista usa la natura e gli alberi come attrezzi per eseguire i suoi pezzi artistici. Le acrobazie nell’aria sono la specialità di Veronika – eseguite sugli alberi, insieme alle dolci melodie dell’arpa.
Le due artiste si fondono in simbiosi in mezzo al bosco.

Zeno Kerschbaumer

Ho avuto la fortuna di passare la maggior parte della mia vita in diversi paesi del mondo. Non è stata tanto la mia educazione ad essere cruciale, quanto piuttosto la comprensione e il rispetto per le altre culture.

La mia patria, il Sudtirolo, luogo unico per diversità di lingua e cultura, è stata in questo senso la mia vera scuola.

Attraverso ARTON vorrei rendere tangibili gli aspetti unificanti del linguaggio universale della musica, anche e soprattutto insieme ad altre forme di performance artistica.

I miei momenti culturali più intensi: Il travolgente coro della nona di Beethoven all’Esplanade di Singapore, l’indescrivibile silenzio all’interno del Teshima Art Museum sull’isola di Teshima in Giappone, e la semplice bellezza del cimitero di Karthaus, nella Schnalstal, progettato in gran parte da Martin Rainer.

Zeno Kerschbaumer è il presidente del comitato. Zeno vive a Kuala Lumpur ed è originario di Bressanone.

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Isabel Goller

Molti artisti sudtirolesi si trovano in una situazione analoga: sono attivi a livello internazionale – ma molti di loro sentono un legame speciale con il Sudtirolo. Trovo impressionante questo potenziale, la qualità e la varietà degli artisti sudtirolesi.

Tramite l’associazione ARTON mi sta a cuore riunire i musicisti sudtirolesi e creare un palcoscenico per loro nella loro patria. Per me è particolarmente importante essere aperti a nuove idee e progetti. ARTON dovrebbe essere uno spazio in cui noi musicisti e altri artisti troviamo e sosteniamo insieme nuove forme e combinazioni artistiche.

La mia esperienza musicale più formativa è stata la sensazione travolgente provata  quando ho avuto l’opportunità di suonare per la prima volta la seconda sinfonia di Gustav Mahler come seconda arpa. Far parte di un’orchestra così grande e suonare musica che mi tocca tanto profondamente è stata una sensazione incredibile.

Isabel Goller è vicepresidente del comitato dell’ associazione. Isabel vive a Vienna ed è originaria di Mellaun.

Sito web: isabelgoller.com

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Isabel Goller

Molti artisti sudtirolesi si trovano in una situazione analoga: sono attivi a livello internazionale – ma molti di loro sentono un legame speciale con il Sudtirolo. Trovo impressionante questo potenziale, la qualità e la varietà degli artisti sudtirolesi.

Tramite l’associazione ARTON mi sta a cuore riunire i musicisti sudtirolesi e creare un palcoscenico per loro nella loro patria. Per me è particolarmente importante essere aperti a nuove idee e progetti. ARTON dovrebbe essere uno spazio in cui noi musicisti e altri artisti troviamo e sosteniamo insieme nuove forme e combinazioni artistiche.

La mia esperienza musicale più formativa è stata la sensazione travolgente provata  quando ho avuto l’opportunità di suonare per la prima volta la seconda sinfonia di Gustav Mahler come seconda arpa. Far parte di un’orchestra così grande e suonare musica che mi tocca tanto profondamente è stata una sensazione incredibile.

Isabel Goller è vicepresidente del comitato dell’ associazione. Isabel vive a Vienna ed è originaria di Mellaun.

Sito web: isabelgoller.com

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Cornelia Goller 

La musica e la cultura mi stanno molto a cuore e ARTON è per me una meravigliosa occasione per unire persone che si sono poste l’obiettivo di rafforzare la scena musicale e la musica classica in Sudtirolo. Come è noto, la musica mette in contatto le persone e con i nostri progetti vogliamo dare un contributo alla convivenza in Sudtirolo.

Vivo e lavoro in Svizzera da più di 5 anni, ma mi sento come prima fortemente legata alla nostra patria, il Sudtirolo. Non vedo l’ora di intraprendere questo viaggio e di sostenere il team dal punto di vista organizzativo. 

Il miglior ricordo di un concerto: la prima volta che sono stata all’Opera e ho visto la Turandot di Puccini al Teatro dell’Opera di Zurigo è stata per me un’esperienza unica. Sono rimasta particolarmente colpita da come tanti singoli strumenti si uniscono per produrre il suono di un’orchestra.

Cornelia Goller è membro del comitato dell’associazione. Cornelia vive a Zurigo ed è originaria di Mellaun.

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Michael Pichler 

L’arte è arte solo quando vuole qualcosa. Sì, vorrei persino dire se deve produrre qualcosa . Trattare con essa è ciò che gli artisti di tutte le professioni hanno in comune.

Per me come direttore d’orchestra la parola “insieme” ha un significato più alto, perché orchestra, coro e cantanti devono “stare insieme”, ciò è una parte importante della mia professione. 

ARTON è per me un simbolo di come l’arte unisce le arti e le porta a destinazione, alla gente. 

La mia esperienza più importante: 4 anni di studi per direzione di orchestra a Vienna. Questo non è stato soltanto un periodo di formazione molto intenso, ma anche un periodo di abbondanza di esperienze musicali e artistiche di livello mondiale. Ciò che resta sono amici per la vita e un profondo legame con questa città.

Michael Pichler è membro del comitato dell’associazione. Michael vive a Heidelberg ed è originario di Lüsen.

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Michael Pichler 

L’arte è arte solo quando vuole qualcosa. Sì, vorrei persino dire se deve produrre qualcosa . Trattare con essa è ciò che gli artisti di tutte le professioni hanno in comune.

Per me come direttore d’orchestra la parola “insieme” ha un significato più alto, perché orchestra, coro e cantanti devono “stare insieme”, ciò è una parte importante della mia professione. 

ARTON è per me un simbolo di come l’arte unisce le arti e le porta a destinazione, alla gente. 

La mia esperienza più importante: 4 anni di studi per direzione di orchestra a Vienna. Questo non è stato soltanto un periodo di formazione molto intenso, ma anche un periodo di abbondanza di esperienze musicali e artistiche di livello mondiale. Ciò che resta sono amici per la vita e un profondo legame con questa città.

Michael Pichler è membro del comitato dell’associazione. Michael vive a Heidelberg ed è originario di Lüsen.

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